Diciotto anni di attesa, un lungo periodo di abbandono e finalmente un impianto che torna a disposizione dello sport. Il Diamante di Fondo Patti, a Palermo, riaccende i riflettori e segna un passaggio importante nel percorso di recupero della Cittadella dello Sport. La consegna dei lavori di riqualificazione, presentata ieri, 5 novembre, restituisce alla città uno dei suoi impianti sportivi più significativi.
Una struttura rimasta inaccessibile dal 2008, che oggi si presenta con un volto rinnovato e nuove possibilità di utilizzo. Non soltanto baseball: il campo è stato infatti adeguato anche per ospitare il cricket, ampliando così le opportunità per le società sportive e per le diverse comunità che praticano questa disciplina.
L’intervento ha riguardato il rifacimento completo del terreno di gioco, la ristrutturazione degli spogliatoi e della biglietteria, il recupero delle storiche torri faro e la sistemazione dei parcheggi e degli spazi destinati alle attività sportive e ricreative. Rinnovati anche gli impianti elettrici e l’illuminazione delle aree esterne, con l’installazione di sistemi di videosorveglianza e antintrusione.
Un investimento complessivo di 5 milioni e 620 mila euro che rappresenta un primo, importante tassello nella riqualificazione dell’intera area di Fondo Patti.
Alla presentazione degli interventi hanno partecipato il sindaco Roberto Lagalla, gli assessori Alessandro Anello e Salvatore Orlando.
Il percorso, tuttavia, non è ancora concluso. Restano da recuperare le tribune del Diamante e da completare alcuni interventi sulle aree esterne. Prosegue inoltre il cantiere del Palazzetto dello Sport, per il quale l’Amministrazione indica la primavera del 2027 come periodo previsto per la riconsegna.
Intanto, il ritorno del Diamante rappresenta molto più della riapertura di un campo. È la possibilità di restituire continuità alle attività sportive, offrire nuovi spazi alle società e riportare al centro un impianto che per quasi due decenni è rimasto fuori dalla vita sportiva della città.
Per Palermo si riapre una pagina importante. E per il baseball siciliano, ritrovare una struttura di questa portata significherebbe poter guardare al futuro con una prospettiva in più.
Palermo ritrova il suo Diamante: dopo 18 anni torna a vivere la casa del baseball
